Dagli archivi nuova luce sul colonialismo italiano

Per lunghi anni la storiografia ufficiale ha posto in luce solamente gli aspetti negativi della storia coloniale italiana. E’ stata fatta una cronaca quasi ossessiva di orrori ed errori. Volutamente non è mai stata compiuta una seria riflessione contestualizzata e storicizzata ignorando e nascondendo tutti quei valori e modelli positivi che caratterizzarono il fenomeno coloniale…

Con questo libro, già premio Hombres nel 2015, scoprirete di non sapere ancora tutto sul colonialismo italiano in Somalia

Leggendo la nuova edizione de “Il faro di Mussolini”, già premio Hombres nel 2015, scoprirete di non sapere ancora tutto sul colonialismo italiano in Somalia. . ORDINA IL LIBRO con lo del SCONTO 15% – IL FARO DI MUSSOLINI: Euro 17,00+s.p. (anzichè Euro 20,00). Invia una mail a ilfarodimussolini@libero.it  . Eclettica edizioni pubblica la nuova edizione aggiornata del libro…

L’omaggio del Principe ai caduti di Bargal

Bargal, 22 marzo 1928 – Nella notte il San Giorgio gettò l’ancora nella Baia di Bargal, accolta all’arrivo dalle salve della Regia Nave Lussin […] Il Principe sceso a terra andò a rendere omaggio, accompagnato dal Residente e dagli ufficiali del Presidio, al monumento, sormontato da una delle colonne della moschea bombardata, in memoria dei marinai…

Umberto di Savoia lascia la Somalia italiana

Bender Cassim, 23 marzo 1928 – Il Principe in mattinata raggiungeva la città di Bender Cassim dove inaugurava e visitava la nuova palazzina della Residenza e il nuovo Campo degli Ascari. Salì quindi su di un autocarro col Governatore e il seguito per inaugurare la nuova strada che correva parallela al confine del Somaliland […].…

Umberto di Savoia a caccia nella savana somala

Stagno di Gigia, 7 marzo 1928 – …al tramonto, accompagnato dal Governatore, dall’Aiutante di Campo e da altri pochi compagni, lasciava l’accampamento per raggiungere il vicino stagno, a circa una quarantina di minuti di cammino, al di là dell’Uebi Jerò. La comitiva si appostò dove gli animali solitamente affluivano per abbeverarsi nella notte. L’organizzazione e gli appostamenti della…

Umberto di Savoia lungo il Giuba verso la boscaglia somala

Gigia, 6 marzo 1928 – Il Principe giunse la sera del 5 a Modun presso la boscaglia di Brava dove era stato allestito il suo attendamento. La mattina del 6 raggiunse il villaggio di Gelib sulla sinistra del Giuba, festosamente accolto da migliaia di indigeni. Risalì lungo il corso del fiume percorrendolo in automobile mentre la flottiglia…

Umberto di Savoia all’Equatore

Margherita, 8 marzo 1928 – Il giorno 8, il Principe, ritornava ad Alessandra e da qui proseguì in automobile sino a Chisimaio accolto entusiasticamente delle autorità della Colonia italiana e dagli indigeni. Dal campo di Gigia la mattina risalì nuovamente il fiume per un lungo tratto e nel pomeriggio in automobile ripartì per Mogadiscio rifacendo…