Fotografo Carlo Pedrini

carlo-pedrini-ritrattoCarlo Pedrini, piemontese, nacque a Ivrea l’8 Marzo 1894. Si trasferì a Torino per lavorare come fotografo e cineoperatore, sposandosi con Carolina Rosso.
Nel 1921 fu direttore della fotografia per i film Il ponte dei Sospiri di Domenico Gaido e de Il figlio di Agostino Borgato e nel 1924, di nuovo con Gaido, per La congiura di San Marco.
Nel 1923 fu tra gli operatori cinematografici che il 20 Maggio realizzarono le riprese de Il grande carosello storico militare in onore di S.M. il Re in piazza Vittorio a Torino, diretto da Umberto Montesi da un’idea di C.M. de Vecchi di Val Cismon, e forse proprio in questa occasione conobbe il futuro Governatore della Somalia.
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Si trasferì nel 1926 a Mogadiscio dove vi resterà fino al giorno della sua prematura morte, avvenuta il 15 Giugno 1932, in seguito a un tragico incidente aereo […]
timbro_regio-laboratorio-fotocinematografico-mogadiscio-pedriniNel 1928, a Mogadiscio, per la documentazione degli eventi della colonia, direttamente alle dipendenze del governatore della Colonia, era attivo il Regio Laboratorio Foto Cinematografico che produceva fotografie e video per i periodici, i libri e i Cinegiornali dell’Istituto Luce.
Il Regio Gabinetto fotografico venne istituito nel 1923 dal Governatore C.M. de Vecchi Conte di Val Cismon e nel 1926 vi fu messo a capo Carlo Pedrini.
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Al Pedrini dobbiamo la maggior parte della documentazione fotografica della Somalia italiana, utilizzata per decenni anche dopo la sua morte per cartoline, testi scolastici, libri e riviste […] e per le pubblicazioni a carattere coloniale riguardanti la Somalia, tra le quali: Orizzonti d’Impero del 1935 di de Vecchi di Val Cismon, Somalia Italiana del 1937 di Guido Corni, Mogadiscio – Somalia Italiana del 1929 e Ricordi Somali del 1935 entrambi di Augusta Perricone Viola, Migiurtinia del 1933 di Bernardo Valentino Vecchi e la guida Somalia del 1929, realizzata per i partecipanti alla prima crociera turistica nella colonia […]
carlo-pedrini_sbarco_umberto-di-savoiaSue anche le immagini sui testi scolastici, ancora in quelli del 1940, editi dalla Libreria dello Stato, per la V classe elementare. Nel capitolo “Somalia italiana” appare “come icona delle opere d’oltremare dell’Italia fascista” l’immagine del faro Francesco Crispi, presente a capo Guardafuiproprio realizzata dal Pedrini.
Documentò inoltre la prima esplorazione aerea della Somalia della storia, impresa effettuata dal Governatore Guido Corni nell’ottobre 1928 e poi pubblicata nell’articolo “In volo sulla Migiurtinia” dalla Rivista Aeronautica nel gennaio 1929.
Prese anche parte, come fotoreporter, all’occupazione della Migiurtinia dal 30 Dicembre 1926 al 28 Febbraio 1927, per la pacificazione della Somalia settentrionale, operata dal de Vecchi.
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Realizzò anche, tra il 1929 e il 1930, un film “di propaganda coloniale […] dal titolo Somalia Italiana dove viene illustrato il viaggio Napoli-Mogadiscio, con i caratteri etnici e l’attività agricola, industriale, il sistema idrografico e la fauna della Colonia. […]
Tra i filmati dell’Istituto Luce, quelli riconducibili al Pedrini sono quelli con la cornice, nei titoli di testa, recante la scritta “Il Governo della Somalia Italiana – Laboratorio Foto-Cinematografico”.
20140219_141103A Torino la fabbrica di cartoline Fotocelere di Angelo Campassi stampò due serie di cartoline “vera fotografia” (stampe di alta qualità al bromuro di argento) rispettivamente di 24 e 18 immagini con alcuni dei soggetti provenienti dal reportage della visita del Principe di Piemonte.
Oggi il corpo di “Carlo Pedrini, d’anni 38, deceduto in Somalia” riposa a Torino, tumulato il 21 Ottobre 1932, 4 mesi dopo la sua morte, nel cimitero monumentale.
[…] Scriverà di lui il Governatore Guido Corni, con il quale collaborò durante tutto il suo mandato il Somalia: “Egli, che ha sempre dimostrato in ogni circostanza alto senso del dovere e sprezzo del pericolo, come un buon combattente è caduto nell’esercizio delle sue funzioni in un incidente di volo nell’Alta Migiurtinia”.
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di Alberto Alpozzi – © Tutti i diritti riservati
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